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Occhiali Oakley per il running: modelli, lenti Prizm e come scegliere

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Gli occhiali sono l’accessorio che molti runner comprano per ultimo e sostituiscono per primo. Si prendono un paio qualsiasi, poi scoprono che scivolano sul naso appena si suda, che si appannano in salita, che in bosco diventano troppo scuri. È una delle domande che ci fanno più spesso in negozio: “mi serve davvero un occhiale da running o vanno bene quelli che ho?”

In questa guida partiamo da Oakley, il brand che più di tutti ha legato il proprio nome all’occhiale sportivo, e proviamo a mettere ordine: da dove arriva, cosa significano le sigle che trovi su ogni scheda prodotto, cosa valutare quando scegli e quali modelli Oakley trovi da noi, divisi per uso.

In breve

  • Oakley nasce in California nel 1975 da un’idea di Jim Jannard e oggi fa parte del gruppo EssilorLuxottica. Il materiale delle sue prime manopole da moto, l’Unobtainium, è ancora quello dei naselli e dei terminali che tengono fermo l’occhiale quando sudi.
  • Per correre ti serve un occhiale leggero, stabile e avvolgente, con una lente adatta alla luce in cui corri più spesso. Lo stile viene dopo.
  • La lente Prizm non è una semplice lente scura: filtra alcuni colori per aumentare il contrasto. Esistono versioni diverse per strada, trail e luce scarsa.
  • Se corri molto in bosco o a orari diversi, guarda le fotocromatiche (Clear to Black Iridium): passano da quasi trasparenti a scure in base alla luce.
  • Da noi trovi quattro aree: performance (famiglia Sutro, Radar EV, EVZero Blades, Cybr Dyno, Stunt Devil), smart glasses (Oakley Meta Vanguard e HSTN), lifestyle (Holbrook, Frogskins, Latch) e junior (Resistor JR).
  • La taglia conta quanto la lente: calibro, fit e altezza del ponte decidono se l’occhiale resta fermo. Il modo più sicuro è provarlo.

Indice

  1. Oakley: dalla manopola da moto agli occhiali degli atleti
  2. Le tecnologie Oakley in due minuti
  3. Come scegliere l’occhiale da running: sette cose da valutare
  4. Area 1: gli occhiali performance
  5. Area 2: gli smart glasses Oakley Meta
  6. Area 3: lifestyle, per dopo la corsa
  7. Area 4: junior
  8. Tabella comparativa
  9. Quale Oakley scegliere: otto profili di runner
  10. Domande frequenti
  11. Conclusione

Oakley: dalla manopola da moto agli occhiali degli atleti

La storia di Oakley comincia in un garage della California nel 1975. Jim Jannard parte con 300 dollari e un’idea: una manopola per moto da cross che non scivoli dalle mani, nemmeno bagnata. La vende dal bagagliaio della macchina, alle gare di motocross. Il nome arriva dalla sua cagna, un setter inglese chiamato Oakley Anne.

Quel materiale della manopola è lo stesso che ancora oggi trovi sui naselli e sui terminali delle aste degli occhiali Oakley: si chiama Unobtainium e ha una caratteristica curiosa, cioè aumenta la presa quando si bagna. Per chi corre e suda, è il punto di partenza di tutto.

Il primo occhiale da sole arriva nel 1984: gli Eyeshades, una maschera a lente unica pensata per lo sport. L’anno dopo tocca ai Frogskins, il primo modello casual, che ancora oggi è a catalogo. Da lì Oakley diventa il marchio degli sport di resistenza: ciclismo, triathlon, running, sci. Nel 2007 viene acquisita da Luxottica per 2,1 miliardi di dollari, e oggi fa parte di EssilorLuxottica.

L’ultimo capitolo è recente: nel 2025 Oakley e Meta presentano i primi smart glasses del brand, con fotocamera, audio e assistente vocale integrati. Ne parliamo più avanti.

Le tecnologie Oakley in due minuti

Sulle schede prodotto Oakley trovi sempre le stesse sigle. Conoscerle ti aiuta a capire cosa stai comprando e perché due occhiali simili hanno prezzi diversi.

  1. Prizm™: la tecnologia di lente più importante di Oakley. Non si limita a scurire: lavora su colori specifici per far emergere dettagli che a occhio nudo si perdono, come le buche sull’asfalto o le radici su un sentiero. Esistono versioni dedicate: Prizm Road e Road Black per la strada, Prizm Trail e Trail Torch per i sentieri (esaltano marroni e rossi e fanno risaltare i verdi, così leggi meglio il terreno), Prizm Low Light per le giornate grigie e le prime ore del mattino.
  2. Clear to Black Iridium Photochromic: la lente fotocromatica di Oakley. Parte quasi trasparente e si scurisce con la luce. È la lente per chi corre in condizioni che cambiano: bosco, alba, tramonto, meteo incerto.
  3. Plutonite®: il materiale delle lenti, un policarbonato che filtra i raggi UV. Leggero e resistente agli urti.
  4. HDO® (High Definition Optics): la serie di standard ottici con cui Oakley misura nitidezza e assenza di distorsione della lente. La trovi citata soprattutto sui modelli lifestyle e sul Radar EV.
  5. O Matter™: il materiale delle montature. Leggero, flessibile, resiste agli urti e mantiene la forma nel tempo.
  6. Unobtainium®: il materiale dei naselli e degli inserti sulle aste. Più sudi, più tiene.
  7. HyperGrip™: la novità del 2025, presentata con la collezione Stunt. Invece di stringere la testa in pochi punti, distribuisce la presa su una superficie più ampia grazie a terminali flessibili. Oakley l’ha sviluppata in due anni insieme a quindici atleti professionisti.

Una regola pratica: la montatura (O Matter e Unobtainium) decide se l’occhiale resta fermo, la lente (Prizm o fotocromatica) decide cosa vedi. Quando scegli, ragiona su entrambe.

Primo piano di un'atleta con occhiali Oakley Meta Vanguard: nella lente Prizm si riflette una pista di atletica
La lente Prizm lavora sui contrasti: qui su una Oakley Meta Vanguard. Foto: Oakley

Come scegliere l’occhiale da running: sette cose da valutare

Un occhiale da corsa non si sceglie come un occhiale da passeggio. Queste sono le sette domande che ci facciamo in negozio prima di consigliarne uno.

1. Monolente avvolgente o lenti separate?

Per correre, la scelta più comoda è quasi sempre una monolente avvolgente (Sutro, Radar EV, EVZero). Copre di più ai lati, protegge da vento, polvere e insetti e non lascia “buchi” nel campo visivo quando giri la testa. Gli occhiali a due lenti (Holbrook, Frogskins, Latch) sono pensati per la vita di tutti i giorni: vanno bene per una corsetta tranquilla, meno per un lungo sotto il sole o un trail tecnico.

2. Taglia, calibro e fit

Qui si sbaglia più spesso. Sulle nostre schede trovi tre dati:

  • Calibro in millimetri (ad esempio 126 mm per il Sutro S, 134 mm per il Sutro, 138 mm per il Radar EV): indica la larghezza complessiva del frontale. Più è alto, più l’occhiale è grande.
  • Fit, stretto, regular o ampio: descrive quanto l’occhiale avvolge e quanto è largo sul viso.
  • Ponte, cioè l’appoggio sul naso. Oakley produce la maggior parte dei modelli con ponte alto e alcune versioni Low Bridge Fit, pensate per chi ha un naso poco pronunciato o zigomi alti, dove l’occhiale tende a toccare le guance.

Se hai un viso piccolo, parti dalle versioni S (Sutro S, Sutro Lite S, Stunt Devil S). Se l’occhiale tocca le guance quando sorridi o sale e scende mentre corri, è la taglia sbagliata, non il modello.

3. La lente: quanta luce, quale colore

Le lenti da sole sono divise in categorie di filtro dalla norma europea EN ISO 12312-1: dalla 0 (quasi trasparente) alla 4 (molto scura, per ghiacciai e alta montagna). La categoria 3 è la più versatile per chi corre in estate. La categoria 4, invece, non si può usare alla guida.

Poi c’è il colore della lente Prizm, che conta quanto il grado di scuro: una Prizm Road lavora sui contrasti dell’asfalto, una Prizm Trail su quelli del sentiero, una Prizm Low Light tiene la vista brillante quando il cielo è coperto. Se corri spesso in bosco o in orari diversi, una fotocromatica ti evita di dover scegliere.

Una nota importante: il colore della lente non dice nulla sulla protezione UV. Quella dipende dal materiale e dai trattamenti, e sulle lenti Oakley è sempre garantita.

4. Polarizzata sì o no?

Le lenti polarizzate tagliano i riflessi di asfalto bagnato, acqua e neve, e sono comodissime alla guida o al lago. Per correre sono una scelta personale: alcuni display (orologio, telefono, ciclocomputer) visti attraverso una lente polarizzata possono apparire scuri o a chiazze. Se usi molto l’orologio durante la corsa, provalo prima con la lente che vuoi comprare.

5. Peso e stabilità

Un occhiale da running deve farsi dimenticare. Guarda il peso, certo, ma soprattutto dove lavora la presa: naselli in Unobtainium, terminali delle aste, sistema HyperGrip. Un occhiale leggerissimo che scivola è peggio di uno un po’ più pesante che resta fermo.

6. Ventilazione e appannamento

In salita, con il caldo o con il freddo umido, la lente si appanna se l’aria non circola. Le montature rimless o semi-rimless (senza bordo o con il bordo solo in alto) e le lenti con prese d’aria (come sui Cybr Dyno) aiutano parecchio. Anche la distanza tra lente e viso conta: un occhiale troppo aderente si appanna prima.

7. Cappellino, casco e lenti graduate

Se corri con il cappellino o fai anche bici, controlla che le aste non interferiscano: le aste sottili del Sutro S sono pensate proprio per convivere con cappellini e caschi. Se porti gli occhiali da vista, alcuni modelli (Radar EV, Holbrook, Frogskins, Latch) sono compatibili con le lenti graduate Oakley: chiedici prima di ordinare.

In una riga: prima la stabilità, poi la lente, poi lo stile.

Area 1: gli occhiali performance

Sono gli occhiali nati per lo sport: monolente avvolgente, montatura leggera, naselli in Unobtainium. È l’area dove si gioca davvero la scelta per il running.

La famiglia Sutro: la più ampia, e la più richiesta

La Sutro nasce con un’estetica da ciclismo urbano: una grande lente a scudo che copre molto e protegge da vento e sole. Oggi è una famiglia intera, e da noi la trovi in sei versioni. La differenza principale sta in due cose: quanto è grande la lente e se la montatura la circonda tutta o solo in alto.

Oakley Sutro è l’originale: montatura completa, lente grande, taglia L (134 mm), fit ampio. Massima copertura e protezione. Per chi è: chi cerca un occhiale molto coprente per lunghi al sole, trail esposti, bici. Per chi non è: chi ha il viso piccolo, o chi vuole vedere bene verso il basso (il bordo inferiore della montatura si nota).

Oakley Sutro S è la versione compatta: stessa idea, taglia S (126 mm), aste sottili che convivono bene con cappellini e caschi. Per chi è: visi piccoli o medi, runner che corrono spesso con il cappellino. Per chi non è: chi ha un viso largo e cerca la massima copertura.

Oakley Sutro Lite toglie la parte inferiore della montatura: la lente è libera in basso, la visione verso terra è più pulita e l’aria circola meglio. Taglia M (133 mm), fit ampio. Per chi è: per noi è la Sutro più adatta alla corsa. Chi guarda spesso dove mette i piedi (trail, discese) e chi soffre l’appannamento. Per chi non è: chi vuole la protezione totale della montatura piena.

Oakley Sutro Lite S è la Sutro Lite in formato ridotto: taglia M (130 mm), fit ampio, stessa costruzione semi-rimless. Per chi è: visi piccoli e medi che vogliono i vantaggi della Lite.

Oakley Sutro Lite Sweep è la reinterpretazione moderna degli Eyeshades del 1984, il primo occhiale Oakley: lente ancora più avvolgente e ampia copertura visiva. Taglia M (133 mm), fit ampio, ponte alto. Per chi è: chi vuole la massima copertura e un look che non passa inosservato.

Oakley Sutro Lite Fotocromatico è la Sutro Lite con lente Clear to Black Iridium Photochromic. Taglia M (133 mm), fit ampio. Per chi è: chi corre in bosco, all’alba o al tramonto, chi va in montagna e passa dal sole all’ombra decine di volte in un’uscita. Se devi scegliere un solo occhiale per tutto, è una delle scelte più sensate.

In una riga: la Sutro protegge, la Sutro Lite fa respirare, le versioni S vestono i visi più piccoli, la fotocromatica ti toglie il pensiero della luce.

Radar EV Path: il classico dei runner

Il Radar è uno dei modelli sportivi più longevi di Oakley, e la versione Radar EV Path allunga la lente verso l’alto per dare più campo visivo quando corri con la testa bassa o in bici. Lente con tecnologia HDO, montatura in O Matter con inserti in Unobtainium, taglia XL (138 mm), fit regular con ponte alto. È compatibile con le lenti graduate Oakley.

Per chi è: chi cerca un occhiale sportivo “tradizionale”, molto stabile, per strada, gare e allenamenti intensi. Chi porta gli occhiali da vista. Per chi non è: chi ha il viso piccolo: con 138 mm di calibro è tra i più grandi della gamma.

EVZero Blades: la leggerezza prima di tutto

Oakley EVZero Blades è il modello più minimale della gamma: niente montatura attorno alla lente, che fa da struttura. Monolente torica in Plutonite, inserti in Unobtainium su naselli e aste, taglia L (134 mm), fit ampio, ponte alto. È tra gli occhiali più leggeri di Oakley e lo senti appena lo indossi: quasi non c’è.

La versione EVZero Blades Fotocromatico monta la lente Clear to Black Iridium Photochromic.

Per chi è: chi odia sentire l’occhiale in faccia, chi corre forte su strada e in gara, chi vuole un campo visivo senza bordi. Per chi non è: chi è poco delicato con l’attrezzatura. Senza montatura il bordo della lente è esposto: va riposto sempre nella custodia.

Cybr Dyno: rimless, ventilato, moderno

Presentata nel 2025, la linea Cybr porta avanti l’idea rimless dell’EVZero con un design più tecnico. Oakley Cybr Dyno ha una lente torica in Plutonite con tecnologia Prizm, prese d’aria integrate nella lente per ridurre l’appannamento, inserti in Unobtainium su aste e terminali. Taglia L (134 mm), fit stretto.

Per chi è: chi suda molto e si ritrova spesso con la lente appannata, chi cerca un occhiale leggero con un’estetica attuale. Per chi non è: chi ha un viso molto largo: il fit è stretto, provalo.

Stunt Devil e Stunt Devil S: la stabilità HyperGrip

La collezione Stunt, presentata a settembre 2025, è quella che ha introdotto la tecnologia HyperGrip. Oakley Stunt Devil (taglia L, 135 mm) e Oakley Stunt Devil S (taglia M, 131 mm) hanno montatura in O Matter, fit stretto con ponte alto e due naselli in Unobtainium intercambiabili, per adattare l’appoggio al tuo naso.

Per chi è: chi cerca il massimo della tenuta: discese tecniche, trail con salti, allenamenti con cambi di direzione, chi ha sempre avuto occhiali che ballano. Per chi non è: chi preferisce una presa più leggera e cerca un occhiale da indossare anche fuori dalla corsa.

Atleta con occhiali Oakley Stunt Devil e lente Prizm, in movimento con un pallone da football
Oakley Stunt Devil con sistema HyperGrip, pensato per restare fermo anche nei cambi di direzione. Foto: Oakley

Area 2: gli smart glasses Oakley Meta

Qui cambia la domanda. Non è più solo “cosa vedo”, ma anche “cosa registro e cosa ascolto”. Oakley e Meta hanno presentato due modelli nel 2025, e li trovi entrambi da noi.

Oakley Meta Vanguard: lo smart glass per lo sport

Oakley Meta Vanguard è in vendita in Italia da ottobre 2025 ed è pensato per gli sport ad alta intensità: corsa, trail, ciclismo, sci. Monolente avvolgente con lenti Prizm, fotocamera da 12 MP ultra grandangolare (122°) posizionata al centro, video fino a 3K, due altoparlanti open-ear e cinque microfoni. È certificato IP67, quindi resiste a sudore, polvere e acqua.

Atleta in canotta da running con gli occhiali smart Oakley Meta Vanguard
Oakley Meta Vanguard: fotocamera centrale, audio open-ear e lente Prizm in un unico occhiale da sport. Foto: Oakley

Quello che interessa di più a chi corre è l’integrazione con Garmin e Strava: puoi chiedere a voce all’assistente Meta AI il tuo passo o la frequenza cardiaca senza guardare l’orologio, far partire in automatico la registrazione dei video quando raggiungi determinati traguardi dell’allenamento e, con Strava, sovrapporre i dati dell’allenamento alle clip che hai girato. Se stai ancora scegliendo l’orologio, abbiamo messo a confronto i modelli nella guida su quale Garmin scegliere per l’ultra trail.

Autonomia dichiarata: fino a 9 ore di utilizzo (6 in riproduzione musicale continua), più 36 ore con la custodia di ricarica.

Per chi è: chi vuole raccontare le proprie uscite con foto e video senza tirare fuori il telefono, chi corre con la musica ma vuole sentire il traffico, chi usa Garmin o Strava ogni giorno. Per chi non è: chi cerca solo un buon occhiale da sole. A 549 € di listino, se la fotocamera non ti serve, con la stessa cifra prendi due ottimi occhiali performance.

Oakley Meta HSTN: lo smart glass per tutti i giorni

Oakley Meta HSTN ha la stessa filosofia in una forma più classica, a due lenti. Da noi trovi le versioni con lenti Prizm polarizzate, in montatura Black e Brown Smoke. Fotocamera da 12 MP, altoparlanti open-ear, cinque microfoni, fino a 8 ore di autonomia.

Per chi è: chi vuole un occhiale smart da indossare tutto il giorno, anche per qualche corsa tranquilla. Per chi non è: chi corre forte o su trail tecnici: per quello c’è la Vanguard.

In una riga: la Vanguard è uno smart glass da sport che fa anche da occhiale da sole, la HSTN un occhiale da sole di tutti i giorni che fa anche da smart glass.

Area 3: lifestyle, per dopo la corsa

Non sono occhiali da running, e non li vendiamo come tali. Ma sono pezzi di storia Oakley e li scelgono in tanti per il dopo gara, il viaggio o il quotidiano. Tutti con lenti HDO, disponibili anche con Prizm, e compatibili con le lenti graduate Oakley.

  • Oakley Holbrook: ispirazione al cinema americano degli anni ’40-’60, rivetti metallici e logo Square O. Taglia XL (140 mm), fit regular.
  • Oakley Frogskins: il primo occhiale casual Oakley, del 1985, stile anni ’80. Taglia XL (137 mm), fit regular.
  • Oakley Latch: ispirato alla cultura skate, lenti tonde, ponte a buco di serratura e un clip integrato nella cerniera per agganciarlo alla maglietta. Taglia L, fit regular.

Area 4: junior

Oakley Resistor JR è l’occhiale sportivo per i più piccoli: montatura in O Matter leggera e resistente agli urti, inserti in Unobtainium antiscivolo, lente Prizm avvolgente ispirata alla Sutro. Perfetto per i ragazzi che iniziano con l’atletica, il trail o la bici, e che meritano la stessa protezione degli adulti.

Tabella comparativa

ModelloAreaTaglia (calibro)FitLente (da scheda)Prezzo di listino
SutroPerformanceL (134 mm)AmpioPrizm178,00 €
Sutro SPerformanceS (126 mm)AmpioPrizm178,00 €
Sutro LitePerformanceM (133 mm)AmpioPrizm188,00 €
Sutro Lite SPerformanceM (130 mm)AmpioPrizm188,00 €
Sutro Lite SweepPerformanceM (133 mm)AmpioPrizm188,00 €
Sutro Lite FotocromaticoPerformanceM (133 mm)AmpioClear to Black Iridium Photochromic218,00 €
Radar EV PathPerformanceXL (138 mm)RegularHDO, Prizm214,00 €
EVZero BladesPerformanceL (134 mm)AmpioPrizm188,00 €
EVZero Blades FotocromaticoPerformanceL (134 mm)AmpioClear to Black Iridium Photochromic228,00 €
Cybr DynoPerformanceL (134 mm)StrettoPrizm188,00 €
Stunt DevilPerformanceL (135 mm)StrettoPrizm214,00 €
Stunt Devil SPerformanceM (131 mm)StrettoPrizm214,00 €
Oakley Meta VanguardSmartTaglia unicaAvvolgentePrizm549,00 €
Oakley Meta HSTNSmartTaglia unicaRegularPrizm polarizzata489,00 €
HolbrookLifestyleXL (140 mm)RegularHDO, Prizm172,00 €
FrogskinsLifestyleXL (137 mm)RegularHDO, Prizm141,00 €
LatchLifestyleLRegularHDO, Prizm172,00 €
Resistor JRJuniorJuniorJuniorPrizm107,00 €

Quale Oakley scegliere: otto profili di runner

1. Corro su strada, quattro o cinque volte a settimana. Ti serve un occhiale stabile che dimentichi di avere addosso. Guarda Sutro Lite o Radar EV Path; se hai il viso piccolo, Sutro Lite S.

2. Corro in bosco, in montagna, o a orari diversi. La luce cambia di continuo: la risposta è una fotocromatica. Sutro Lite Fotocromatico se vuoi copertura, EVZero Blades Fotocromatico se vuoi leggerezza.

3. Preparo una maratona o un’ultra sotto il sole. Ore di corsa, sudore, luce forte: copertura e tenuta prima di tutto (e qualche accorgimento per allenarsi con il caldo). Sutro, Sutro Lite Sweep o Radar EV Path.

4. I miei occhiali ballano sempre. Il problema è la presa, non la lente. Prova Stunt Devil o Stunt Devil S, con HyperGrip e naselli intercambiabili.

5. Non sopporto di sentire la montatura. EVZero Blades o Cybr Dyno: niente bordi, poco peso, campo visivo libero.

6. Mi si appanna sempre la lente. Evita le montature piene e aderenti. Cybr Dyno con le prese d’aria, oppure una Sutro Lite, aperta in basso.

7. Voglio registrare le mie uscite e sentire i dati a voce. Oakley Meta Vanguard, con Garmin e Strava. Se ti basta un occhiale smart per tutti i giorni, Oakley Meta HSTN.

8. Ho il viso piccolo o corro con il cappellino. Parti dalle versioni S: Sutro S ha aste sottili pensate per cappellini e caschi.

Domande frequenti

Serve davvero un occhiale specifico per correre?

Non è obbligatorio, ma fa differenza. Un occhiale da running è più leggero, resta fermo quando sudi, avvolge il viso per proteggerti da vento e polvere e ha una lente pensata per leggere il terreno. Un occhiale da passeggio spesso scivola, si appanna e lascia entrare luce ai lati.

Cosa sono le lenti Oakley Prizm?

Sono lenti che lavorano su colori specifici per aumentare il contrasto, non solo per scurire la vista. Esistono versioni dedicate a strada (Prizm Road), sentieri (Prizm Trail) e luce scarsa (Prizm Low Light).

Meglio una lente fotocromatica o una Prizm?

Se corri quasi sempre con la stessa luce, una Prizm scelta per il tuo terreno è la soluzione più precisa. Se la luce cambia spesso (bosco, alba, montagna), la fotocromatica ti evita di cambiare occhiale.

Le lenti polarizzate vanno bene per la corsa?

Tagliano i riflessi di asfalto bagnato e acqua, ma alcuni display, come quello dell’orologio, possono apparire scuri o a chiazze. Se guardi spesso l’orologio mentre corri, provale prima.

Come capisco la mia taglia di occhiale Oakley?

Guarda il calibro in millimetri e il fit sulla scheda prodotto. Se hai un viso piccolo, parti dalle versioni S. L’occhiale giusto non tocca le guance quando sorridi e non si muove quando scuoti la testa. Il modo più sicuro è provarlo in negozio.

Posso mettere le lenti graduate su un occhiale Oakley da running?

Su diversi modelli sì: Radar EV, Holbrook, Frogskins e Latch sono compatibili con le lenti graduate Oakley. Scrivici prima di ordinare per verificare il modello che ti interessa.

Gli Oakley Meta Vanguard funzionano con Garmin?

Sì. Si collegano a Garmin e a Strava: puoi chiedere a voce passo e frequenza cardiaca, registrare in automatico video al raggiungimento di traguardi dell’allenamento e sovrapporre i dati dell’allenamento alle clip.

Conclusione

Un buon occhiale da running non si nota: resta fermo, non si appanna, ti fa vedere bene il terreno e non ci pensi più. Oakley ha la gamma più ampia per arrivarci, ma proprio per questo è facile sbagliare taglia o lente.

Il nostro consiglio è sempre lo stesso: parti da dove e quando corri, scegli la lente di conseguenza, e poi provalo. Passa in negozio a San Vendemiano o a Pordenone con il tuo cappellino e, se vuoi, con il tuo orologio: in cinque minuti capisci quale Oakley fa per te. Se preferisci ordinare online, trovi tutti i modelli nella sezione occhiali da running: scrivici prima, ti aiutiamo a scegliere la taglia giusta.